Current Ratio: cos'è, la formula e quando devi preoccuparti

Current Ratio: cos'è, la formula e quando devi preoccuparti

4 min di lettura

Il Current Ratio ti risponde a una domanda che ogni imprenditore si dovrebbe fare: posso pagare i debiti che scadono entro un anno con quello che ho a disposizione nello stesso periodo?

È il primo indice che guardano banche e fornitori quando devono decidere se darti fiducia.

In parole povere

Immagina che i tuoi debiti a breve termine (fornitori da pagare, fidi bancari da rimborsare, tasse da versare) sono una montagna di 100.000 euro. Le tue attività a breve termine (soldi in cassa, crediti dei clienti che ti devono pagare, magazzino che puoi vendere) sono 150.000 euro.

Il Current Ratio è 150.000 ÷ 100.000 = 1.5. Sei in zona sicura: hai più di quanto devi pagare.

Se invece le attività fossero solo 90.000 euro, il ratio sarebbe 0.9 — sotto 1, situazione critica: hai meno di quanto devi pagare.

La formula

Current Ratio = Attivo Circolante ÷ Passivo Corrente

  • Attivo Circolante: tutto quello che si trasforma in soldi entro un anno (magazzino, crediti dei clienti, soldi in banca)
  • Passivo Corrente: tutti i debiti che scadono entro un anno (fornitori, fidi bancari, tasse, stipendi arretrati)

I due numeri sono nel tuo bilancio. Con il tool di analisi li estrai dal file XBRL in automatico.

Quando è buono e quando è cattivo

Current RatioCosa significa
Sotto 1Allarme: hai meno attività che debiti, rischi di non pagare
Tra 1.0 e 1.2Risicato: copertura appena sufficiente, poca tolleranza agli imprevisti
Tra 1.2 e 1.5Sicuro: zona giusta per la maggior parte dei settori
Tra 1.5 e 2.0Solido: buona copertura
Sopra 2Forse troppo: hai capitale fermo che non stai usando bene

Sotto 1 è il segnale di allarme principale. In caso di stress (un cliente che non paga, un calo delle vendite), rischi di non onorare i tuoi impegni verso fornitori e banca.

Un esempio

La srl di Mario ha:

  • Magazzino, crediti clienti e cassa per un totale di 180.000 euro
  • Fornitori da pagare, fidi bancari e tasse per 200.000 euro

Current Ratio = 180.000 ÷ 200.000 = 0.9

Mario è sotto 1. Anche se sta lavorando e vendendo, ha un problema di liquidità strutturale: deve più di quanto ha. Deve intervenire.

Il limite del Current Ratio

C'è un trucco: il Current Ratio include il magazzino tra le attività correnti. Ma il magazzino non è sempre liquido. Un prodotto invenduto, un semilavorato, una giacenza obsoleta non si trasformano in cassa nei tempi dei debiti.

Per questo esiste il Quick Ratio, che toglie il magazzino: è la versione "stress test" del Current Ratio. Se vuoi capire la differenza, leggi l'articolo sul Quick Ratio vs Current Ratio.

Cosa fare se sei sotto 1

Non panico, ma azione:

  1. Verifica quanto ci metti a incassare dai clienti. Se ti pagano a 120 giorni e i tuoi fornitori vogliono 30, il problema è lì.
  2. Rinegozia le scadenze con i fornitori. Allungare i tempi di pagamento aiuta la tua cassa.
  3. Svuota il magazzino invenduto. Meglio incassare meno che niente.
  4. Considera una linea di credito a breve per coprire i momenti di tensione.
  5. Accelerare gli incassi: solleciti, scadenze più brevi, in casi estremi cessione dei crediti a una società di factoring.

Cosa fare se sei sopra 2

Un Current Ratio troppo alto è meno grave ma non va ignorato: significa capitale fermo. Liquidità inattiva in banca, magazzino eccessivo, crediti lenti sono tutti segnali che non stai usando il capitale in modo efficiente.

Azioni: distribuisci utili ai soci, investi in espansione, ripaga i debiti a breve.

Come calcolare il tuo Current Ratio

  1. Scarica il tuo bilancio XBRL dal Registro Imprese
  2. Caricalo nel tool gratuito Analisi Bilancio XBRL
  3. Leggi il Current Ratio, insieme al Quick Ratio e al Cash Ratio — i tre vanno sempre letti insieme

Nessun dato inviato a server. Tutto nel tuo browser.

Approfondimenti


Il tuo Current Ratio è sotto 1? Carica il bilancio XBRL e vedi dove si perde liquidità. Poi prenota una consulenza per un piano di tesoreria concreto.

🍪 Questo sito utilizza cookie

Usiamo cookie tecnici necessari e, previo consenso, cookie analytics per migliorare la tua esperienza. Leggi la nostra Cookie Policy.