
Current Ratio: cos'è, la formula e quando devi preoccuparti
Il Current Ratio ti risponde a una domanda che ogni imprenditore si dovrebbe fare: posso pagare i debiti che scadono entro un anno con quello che ho a disposizione nello stesso periodo?
È il primo indice che guardano banche e fornitori quando devono decidere se darti fiducia.
In parole povere
Immagina che i tuoi debiti a breve termine (fornitori da pagare, fidi bancari da rimborsare, tasse da versare) sono una montagna di 100.000 euro. Le tue attività a breve termine (soldi in cassa, crediti dei clienti che ti devono pagare, magazzino che puoi vendere) sono 150.000 euro.
Il Current Ratio è 150.000 ÷ 100.000 = 1.5. Sei in zona sicura: hai più di quanto devi pagare.
Se invece le attività fossero solo 90.000 euro, il ratio sarebbe 0.9 — sotto 1, situazione critica: hai meno di quanto devi pagare.
La formula
Current Ratio = Attivo Circolante ÷ Passivo Corrente
- Attivo Circolante: tutto quello che si trasforma in soldi entro un anno (magazzino, crediti dei clienti, soldi in banca)
- Passivo Corrente: tutti i debiti che scadono entro un anno (fornitori, fidi bancari, tasse, stipendi arretrati)
I due numeri sono nel tuo bilancio. Con il tool di analisi li estrai dal file XBRL in automatico.
Quando è buono e quando è cattivo
| Current Ratio | Cosa significa |
|---|---|
| Sotto 1 | Allarme: hai meno attività che debiti, rischi di non pagare |
| Tra 1.0 e 1.2 | Risicato: copertura appena sufficiente, poca tolleranza agli imprevisti |
| Tra 1.2 e 1.5 | Sicuro: zona giusta per la maggior parte dei settori |
| Tra 1.5 e 2.0 | Solido: buona copertura |
| Sopra 2 | Forse troppo: hai capitale fermo che non stai usando bene |
Sotto 1 è il segnale di allarme principale. In caso di stress (un cliente che non paga, un calo delle vendite), rischi di non onorare i tuoi impegni verso fornitori e banca.
Un esempio
La srl di Mario ha:
- Magazzino, crediti clienti e cassa per un totale di 180.000 euro
- Fornitori da pagare, fidi bancari e tasse per 200.000 euro
Current Ratio = 180.000 ÷ 200.000 = 0.9
Mario è sotto 1. Anche se sta lavorando e vendendo, ha un problema di liquidità strutturale: deve più di quanto ha. Deve intervenire.
Il limite del Current Ratio
C'è un trucco: il Current Ratio include il magazzino tra le attività correnti. Ma il magazzino non è sempre liquido. Un prodotto invenduto, un semilavorato, una giacenza obsoleta non si trasformano in cassa nei tempi dei debiti.
Per questo esiste il Quick Ratio, che toglie il magazzino: è la versione "stress test" del Current Ratio. Se vuoi capire la differenza, leggi l'articolo sul Quick Ratio vs Current Ratio.
Cosa fare se sei sotto 1
Non panico, ma azione:
- Verifica quanto ci metti a incassare dai clienti. Se ti pagano a 120 giorni e i tuoi fornitori vogliono 30, il problema è lì.
- Rinegozia le scadenze con i fornitori. Allungare i tempi di pagamento aiuta la tua cassa.
- Svuota il magazzino invenduto. Meglio incassare meno che niente.
- Considera una linea di credito a breve per coprire i momenti di tensione.
- Accelerare gli incassi: solleciti, scadenze più brevi, in casi estremi cessione dei crediti a una società di factoring.
Cosa fare se sei sopra 2
Un Current Ratio troppo alto è meno grave ma non va ignorato: significa capitale fermo. Liquidità inattiva in banca, magazzino eccessivo, crediti lenti sono tutti segnali che non stai usando il capitale in modo efficiente.
Azioni: distribuisci utili ai soci, investi in espansione, ripaga i debiti a breve.
Come calcolare il tuo Current Ratio
- Scarica il tuo bilancio XBRL dal Registro Imprese
- Caricalo nel tool gratuito Analisi Bilancio XBRL
- Leggi il Current Ratio, insieme al Quick Ratio e al Cash Ratio — i tre vanno sempre letti insieme
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Approfondimenti
- Quick Ratio vs Current Ratio: differenze — la versione stress test
- Analisi di bilancio: la guida completa — i 13 indici
- Cos'è il ROE — l'indice di redditività
Il tuo Current Ratio è sotto 1? Carica il bilancio XBRL e vedi dove si perde liquidità. Poi prenota una consulenza per un piano di tesoreria concreto.