Bozza fattura

Calcolatore
Ritenuta d’Acconto

Professionisti, co.co.co., agenti di commercio e prestazioni occasionali: calcola ritenuta, scorporo IVA e netto da pagare, con la bozza di fattura pronta.

Include
  • Tutte le aliquote e basi ridotte
  • Scorporo IVA e rivalse
  • Esenzione regime forfettario
  • Soglia INPS lavoro occasionale
Dati della prestazione
Ritenuta d'acconto
200,00 €
20% effettivo
Totale fattura
1220,00 €
IVA 220,00 €
Netto da pagare
1020,00 €
al netto della ritenuta
Bozza di fattura
Professionista con partita IVA1000,00 €
Base imponibile IVA1000,00 €
IVA 22%220,00 €
Totale fattura1220,00 €
Ritenuta d’acconto 20%su base 1000,00 €− 200,00 €
Netto a pagare1020,00 €

Il calcolo è indicativo e basato sulle aliquote ordinarie vigenti. Casi particolari (convenzioni contro le doppie imposizioni, regimi agevolati, ritenute regionali, prestazioni rese da non residenti) richiedono la verifica del professionista e non sostituiscono una consulenza.

Domande frequenti sulla ritenuta d’acconto

Cos'è la ritenuta d'acconto?

La ritenuta d'acconto è un anticipo d'imposta che il committente (sostituto d'imposta) trattiene dal compenso lordo del professionista e versa allo Stato. Il professionista la scarica poi dalla sua dichiarazione dei redditi annuale.

Qual è l'aliquota della ritenuta d'acconto per professionisti?

Per i professionisti con P.IVA in regime ordinario l'aliquota è del 20%. Per collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.) è del 23% (primo scaglione IRPEF). Per gli agenti di commercio è del 23% applicato su una base ridotta (art. 25-bis DPR 600/73): il 50% delle provvigioni per il monomandatario, il 20% per il plurimandatario.

Quando si applica la ritenuta d'acconto?

Si applica quando un committente che è sostituto d'imposta (azienda, studio, altro professionista, ente) paga una fattura a un professionista con P.IVA, a un collaboratore o a un agente. Non si applica se il committente è un privato consumatore, né quando il prestatore è in regime forfettario.

Le prestazioni occasionali sono soggette a ritenuta d’acconto?

Sì: sulle prestazioni occasionali (art. 67 c. 1 lett. l TUIR) la ritenuta del 20% è dovuta dal primo euro. La soglia dei 5.000 € annui riguarda un obbligo diverso, quello contributivo: superata, sono dovuti i contributi INPS gestione separata sull'eccedenza (art. 44 DL 269/2003).

Come si scorpora l'IVA dal lordo?

Per scorporare l'IVA al 22% da un importo lordo: imponibile = lordo / 1,22. Attivando l'opzione «importo già comprensivo di IVA» il tool fa lo scorporo per te, tenendo conto anche di rivalsa INPS e contributo di cassa, e calcola base imponibile, ritenuta e netto da pagare generando una bozza di fattura pronta.

Oltre il calcolo

Ritenute, rivalse e casse previdenziali sono solo l’inizio: se gestisci compensi ricorrenti conviene impostare bene regime fiscale, fatturazione e acconti una volta per tutte.

Richiedi Consulenza

🍪 Questo sito utilizza cookie

Usiamo cookie tecnici necessari e, previo consenso, cookie analytics per migliorare la tua esperienza. Leggi la nostra Cookie Policy.